«L’unica speranza per il Sud è il centrodestra di Berlusconi»

È ufficiale: il Pdl sarà apparentato con una lista del Sud (dove convergono le esperienze politiche di governatori e sindaci del Mezzogiorno e le liste di Adriana Poli Bortone, Raffaele Lombardo e Grande sud di Gianfranco Micciché). A dare l’annuncio sul suo blog lo stesso Micciché, che alle ultime elezioni regionali era sostenuto dai finiani. «È stato faticoso ma alla fine abbiamo raggiunto un buon accordo, che metterà finalmente il Sud nelle condizioni di essere rappresentato da una forza politica tutta sua. Una forza politica propositiva e costruttiva, che non poteva non innestarsi nel centrodestra di Silvio Berlusconi. E dove, altrimenti? Non certo in quella promiscuità tecnocratico-politica di Monti e Casini e nemmeno nella deriva populista di Bersani e le contraddizioni sinistrorse di Vendola; per non parlare dell’estremismo di Ingroia, de Magistris & co., agli antipodi di un’Italia moderata in cui sempre mi sono rispecchiato e antitesi a quella terzietà e a quel garantismo giudiziario per cui mi sono sempre battuto». Per l’ex sottosegretario alle Infrastrutture «è innegabile: l’unico contesto politico autenticamente liberale è e resta il centrodestra di Berlusconi, l’unico contesto politico in cui credo possa attecchire una qualche speranza di ripresa per la nostra Terra è e resta il centrodestra di Berlusconi. E poi, dopo la sua ospitata da Santoro … mi sono divertito come un matto, è stato entusiasmante!». Sui timori espressi dall’ex ministro Franco Frattini replica Adriana Poli Bortone presidente del movimento fondato insieme a Gianfranco Micciché: «Sono infondati. Il progetto politico di Grande Sud é un progetto di grandi riforme istituzionali e costituzionali. Si sta infatti lavorando all’ipotesi di un’Italia per macroregioni, che non confligge assolutamente con l’organizzazione interna di altri stati europei».