Lazio: il centrodestra punta sul ticket Storace-Roccella

«Approvo e condivido la scelta fatta da Francesco Storace di correre alle prossime regionali in ticket con Eugenia Roccella». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno sulla «scelta significativa, molto importante per il mondo cattolico e perfeziona l’offerta del centrodestra per il posto di governatore e di vice in una delle Regioni più importanti d’Italia. Sono convinto – ha aggiunto Alemanno – che Eugenia Roccella con la sua esperienza come sottosegretario alla salute rappresenta il valore aggiunto. Insieme saranno in grado di fornire risposte concrete ai cittadini sui temi valoriali». Anche Barbara Saltamartini ha espresso «grande soddisfazione» per la scelta che, secondo la deputata Pdl, «conferma l’attenzione che il Popolo della libertà e tutta la coalizione del centrodestra ha verso i temi della Famiglia, quale società naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna, del diritto alla vita, della difesa e promozione delle donne e della centralità della persona».

Il ticket elettorale è stato presentato nel corso dell’inaugurazione del Comitato elettorale. Si trova in via Paisiello, nel cuore dei Parioli, Storace ha posto l’accento su una «coalizione che si è ritrovata, sono 13 le liste che mi sostengono» aggiungendo  che «sarà una campagna elettorale bella, ricca e appassionante, nella quale mi auguro che ci sia lo spazio per un confronto con Zingaretti. Martedì presenteremo il programma, stiamo ancora decidendo dove, ma si tratterà di un luogo che avrà un senso. Punteremo molto sulla sobrietà etica e politica, sul fisco, sulla sanità, sul lavoro». Portavoce della coalizione sarà il deputato Marco Marsilio (Fdi), che ha annunciato la presentazione «di una forte proposta in campo fiscale che esporremo martedì». Coordinatore della campagna elettorale sarà Roberto Buonasorte (La Destra). Dal canto suo, la Roccella ha auspicato «un confronto tra Storace e Zingaretti in nome della trasparenza e dell’etica. Non avendo dato ancora una risposta a Storace che lo sta chiedendo con forza da giorni, Zingaretti si dimostra snob e choosy, alla Monti».