La sinistra romana fa il tifo… per la neve. Alemanno: un caso di faziosità atmosferica

Chiusi nelle segreterie di fronte al televideo a monitorare il meteo. Dacci oggi la nostra nevicata romana. La sinistra tifa: forza neve. Toccate ferro. Come raffinata arma politica nel cantiere del Pd capitolino fa il suo ingresso la neve. La neve entra nelle urne e con i disagi che comporta in una città come Roma, crocefiggere  Alemanno sarà un gioco da ragazzi, è il ragionamento, incredibile e iettatorio che si sta facendo in queste ore nelle segrete stanze dei dem. «La sinistra romana prega e porta sfiga perché nevichi: non sanno più a cosa attaccarsi. Un fremito questa mattina ha attraversato la sinistra: nevica, nevica… e invece no». Così il sindaco di Roma cinguetta su Twitter replicando alle ironie di alcuni sull’eventualità che cada la neve a Roma. Un caso conclamato di “faziosità atmosferica” . «Non nevica, cretini», ribatte Alemanno. «Dai ragazzi, non fate così, l’inverno è ancora lungo, avrete altre possibilità», si diverte. I “sinistri” – è il caso di dire in questo caso malaugurante – invocano le forze della natura,  anche se la realtà non è come la dipingono: non c’è romano che non abbia visto in questi giorni uno stato di allerta piuttosto capillare sulle strade, con sacchi di sale adagiati ai lati per ovviare alle necessità più immediate, come evitare gli sbandamenti delle vetture e le scivolate dei pedoni. Tuttavia, il segretario del Pd romano Marco Miccoli, non se ne è accorto, o non è uscito di casa: «Come sempre Alemanno non è riuscito ad organizzarsi per l’arrivo della pioggia e di una spolverata di neve», è la sua lettura. La città è assolutamente impreparata ad affrontare l’emergenza climatica, e dopo poche ore di pioggia si é già totalmente bloccata». Aggiunge: «Siamo preoccupati per quello che potrà accadere se nei prossimi giorni come è previsto nevicherà. Anche se Alemanno continua a dire che si tratta di una «leggenda metropolitana. Povera Roma!». Povera Roma lo diciamo noi, che rimaniamo senza parole di fronte a una sinistra che senza ritegno fa entrare nel lessico politico della competizione elettorale i fattori climatici, in assenza di altro. “Gufare” per la neve quando tutte le previsioni metereologiche, della Protezione civile in giù indicano che, allo stato attuale delle cose non c’è nessuna previsione di neve è stupido e politicamente inquietante. «Quando avremo notizie certe e concrete saremo noi ad avvertire i cittadini romani», dice intanto Alemanno. «La neve è sopra i 600 metri», ha ricordato, assicurando che la città «è pronta ad affrontare l’emergenza». Pensate, i menagrami avevano chiesto persino le motoslitte. «Un unico sindacato ha presentato l’idea. Idea assolutamente stupida che è stata bocciata anche dal comando dei vigili» ha spiegato Alemanno. Comunque, la situazione nei singoli municipi è sotto controllo. C’è uno stato di pre.allerta a Roma Nord, visto che la prudenza è d’obbligo, e quella zona lo scorso anno fu travolta da nevicate record,  così come il XX municipio, che è in contatto con il Dipartimento della protezione civile per qualsiasi disposizione in materia. Le zone di La Storta, Cesano, La Giustiniana, Braccianese e Cassia, lo scorso anno furono messe a dura prova dal maltempo. Per questo in via precauzionale la macchina di intervento è già mobilitata.