La Russa a Pdl e Lega: chi tra noi ha più voti indica il premier

L’intesa con Roberto Maroni non è lontana. Silvio Berlusconi lo dice senza mezze parole al Tg1: «Con la Lega siamo molto vicini a un accordo».  Il Cavaliere ricorda peraltro che Pdl e Lega sono «stati alleati per molti anni e in modo positivo. Continueremo – assicura – nel lavoro insieme». E quindi comincia a ottenere risultati l’iniziativa di Ignazio La Russa che nei giorni scorsi si è offerto da mediatore per ricucire  lo strappo tra Lega e Pdl. L’ex ministro della Difesa, fondatore di Fratelli d’Italia, ha anche lanciato una proposta a Pdl e Carroccio: «Il partito che avrà più voti potrà indicare al presidente della Repubblica, a nome di tutta la coalizione, il nome del candidato premier». Si tratta di quello che lo stesso ex ministro ha definito “schema a tre punte” per scegliere direttamente con le elezioni politiche il candidato premier di centrodestra.  «Si tratterebbe  – spiega – di una sorta di primarie allargate, dove invece di coinvolgere qualche milione di cittadini, come ha fatto il centrosinistra, vedrebbe coinvolto l’intero corpo elettorale. Sono contento che la mia proposta stia andando avanti. Il fatto stesso che non piaccia al 100%, ma che al contempo non sia stata rigettata da Berlusconi e dalla Lega, è testimonianza che rappresenta un punto di equilibrio e di buon senso».