Il Pdl non fa sconti a nessuno: fuori Dell’Utri, Scajola, Milanese e Cosentino

«Se abbiamo detto no a Scajola e dell’Utri non possiamo fare nessuna eccezione». E così il braccio di ferro che andava avanti ormai da giorni con Nicola Cosentino, uomo di punta del Pdl in Campania, si è concluso con l’esclusione dell’ex sottosegretario all’Economia dalle liste del partito. Una decisione, quella presa dal vertice pidiellino, per replicare a chi aveva parlato di «odore di camorra» nel partito. Oggi il Popolo della libertà ha chiuso la partita dei candidati presentando le sue liste per elezioni della Camera e del Senato. Ecco, a grandi linee i nomi dei candidati di spicco.

In Piemonte dietro Silvio Berlusconi (capolista al Senato in quasi tutte le circoscrizioni d’Italia) Al secondo posto figurano Daniele Capezzone nel Piemonte 1, Enrico Costa nel Piemonte 2 e Lucio Malan al Senato. La lista del Piemonte 1 vede poi nell’ordine Annagrazia Calabria, Gilberto Pichetto, Bartolomeo Giachino, Osvaldo Napoli, Daniele Cantore. Il Piemonte 2, dopo Costa presenta Elio Vito, Bruno Archi, Roberto Marmo, Danilo Rapetti, Luca Pedrale. Al Senato, dietro Malan figurano Manuela Repetti, Maria Rizzotti, Andrea Fluttero, Daniela Ruffino, Lorenzo Piccioni. In Friuli Venezia Giulia, candidati alla Camera Sandra Savino, Manuela Di Centa e Isidoro Gottardo. Al Senato Berlusconi, Bernabò Bocca e Giulio Camber. In Liguria nella lista per la Camera i candidati sono: Sandro Biasotti, Luigi Lainati, Eugenio Minasso, Michele Scandroglio, Barbara De Stefani, Gino Garibaldi, Stefania Rulfi, Carlo Bagnasco, Paolo Asti, Luigi Castagnola, Donatella Mascia, Luigi Bussalai, Tiziana Notarnicola, Fausto Benvenuto, Cristiano Garibaldi, Roberto Truffolo. Al Senato Silvio Berlusconi, Augusto Minzolini, Roberto Cassinelli, Alessandro Gianmoena, Walter Torassa, Annarosa Caruso, Lilli Lauro, Daniela Giaccardi.

In Lombardia per il Senato dietro Berlusconi ci sono Roberto Formigoni, Sandro Bondi e Paolo Bonaiuti. Alla Camera i tre capilista nelle circoscrizioni della Lombardia sono Maurizio Lupi, Mariastella Gelmini e Daniela Santanché. Tra i candidati al Senato spicca «Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani».

In Emilia-Romagna, capilista Michela Vittoria Brambilla per la Camera e  Annamaria Bernini seconda al Senato. Nella lista per il Senato, al quarto posto, c’è anche Franco Carraro, ex presidente Figc. Il Pdl emiliano-romagnolo conta di eleggere fra i sei e gli otto deputati e fra i tre e i quattro senatori. Fuori Berselli, Garagnani e Bettamio.

Per la Toscana la scelta è andata sul coordinatore nazionale Denis Verdini e l’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli al Senato e Monica Faenzi, già antagonista del governatore Enrico Rossi per la Regione, capolista alla Camera, mentre al secondo posto c’è il coordinatore regionale del partito Massimo Parisi.

Al Senato ci sarebbe Antonio Razzi (mentre Domenico Scilipoti no), dato in quarta posizione, dopo il capolista Silvio Berlusconi, il vicepresidente dei senatori, Gaetano Quagliariello e Paola Pelino. L’ex Idv, pero’, secondo gli ultimi calcoli elettorali sarebbe border line, se non a rischio. Alla Camera correrebbero Filippo Piccone, Paolo Tancredi, Fabrizio Di Stefano, Massimo Verrecchia, Valeria Misticoni. E ancora: Daniele D’Amario, Quintino Liris, Francesco Raglione, Andrea Parente, Luciana Di Marco, Manuela Fini, Denisso Cupaiolo, Massimo Pastore, Federico Di Lorenzo.

Nel Lazio per la Camera, dopo Alfano e Cicchitto, c’é la governatrice dimissionaria del Lazio Renata Polverini. Al quinto posto Beatrice Lorenzin, che ha perso la sfida con Francesco Storace per correre a presidente della Regione per il partito. Nel collegio Lazio 2, al sesto posto il Pdl candida Francesco Battistoni, il consigliere regionale che denunciò il caso Fiorito alla Regione.

Nelle Marche, capolista alla camera è Simone Baldelli, seguito di Ignazio Abrignani e Salvatore Piscitelli. Al Senato, al secondo posto il coordinatore regionale Remigio Ceroni e al terzo il capogruppo uscente di Palazzo Madama Francesco Casoli. In Puglia capolista alla Camera l’ex ministro Raffaele Fitto.

In Campania Gianfranco Rotondi sarà capolista alla Camera. In seconda posizione l’ex presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, poi Raffaele Calabrò. Per la Basilicata al Senato Berlusconi, Guido Viceconte, Rocco Moles. Alla Camera Cosimo Latronico, Vincenzo Taddei. Capolista al Senato in Puglia è Berlusconi. Mentre alla Camera l’ex governatore Raffaele Fitto. Al Senato in Calabria al numero 2 c’é il senatore uscente Antonio Gentile, seguito dall’avvocato Nico D’Ascola, che tra l’altro è il legale del presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. Quarto e quinto sono gli assessori regionali Piero Aiello e Antonio Caridi e sesto Domenico Scilipoti. Al settimo posto l’ex sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, e all’ottavo il vice presidente dalla Regione Antonella Stasi. Seguono il consigliere regionale Fausto Orsomarso e Antonio Barile, sindaco di San Giovanni in Fiore.  In Sicilia occidentale capolista del Pdl per la Camera è Angelino Alfano, seguito dall’ex ministro Saverio Romano e da Dore Misuraca. Quarto posto in lista per Gabriella Giammanco, quinto Alessandro Pagano. In Sicilia orientale capofilaAntonio Martino, seconda Stefania Prestigiacomo. Giuseppe Castiglione, è al terzo posto, seguito da Antonio Minardo e Basilio Catanoso. In Sardegna la lista del Pdl per la Camera é stata ammessa con riserva in quanto mancherebbero i documenti relativi alla candidatura di Piero Testoni, deputato uscente, e sesto in lista. Confermati, in toto, i nominativi degli altri candidati con capolista alla Camera l’uscente Mauro Pili. Al Senato dietro Berlusconi, Emilio Floris, Fedele Sanciu, Carmelo Porcu, Silvestro Ladu, Francesco Onnis, Francesco Lai e Antonio Temussi.