Il match in tv per Silvio vale più di due punti percentuali

Michele Santoro ha fatto la sua performance migliore con il record di 9 milioni di spettatori ma il trend innescato dall’atteso duello nell’arena di Servizio pubblico è ancora tutto da quantificare e potrebbe rivelarsi un boomerang per i “santoriani”. La domanda che i sondaggisti si sono posti subito dopo il match è stata questa: quanti punti avrà guadagnato il Cavaliere? Secondo Nicola Piepoli la tempra di combattente che il Cavaliere ha sfoggiato davanti al suo acerrimo avversario gli ha fatto guadagnare almeno 1 punto, ma per Roberto Weber di Swg i punti potrebbero essere addirittura due. Renato Mannheimer dice all’Huffington Post che sicuramente l’apparizione di Berlusconi gli gioverà in termini di consensi. Di parere diverso Roberto D’Alimonte, per il quale il duello Santoro-Berlusconi, invece, non sposterà nulla. Di certo c’è che adesso il Pdl è euforico per il successo conseguito da Berlusconi, ha recuperato fiducia nella possibile rimonta, elemento sottolineato anche dalla stampa estera. L’ex premier, sottolineano i media esteri, ha dimostrato «ancora una volta di essere  l’oratore più eloquente tra i politici italiani». Il britannico Financial Times ammette che Berlusconi ha mostrato ancora vitalità ed è stato protagonista di una performance che potrebbe valergli un paio di punti. Per il Daily Telegraph un «combattivo Berlusconi ha ingaggiato un furioso match dialettale con uno dei suoi più vecchi nemici, fissando i motivi per cui andrebbe rieletto», mentre il Guardian titola “Il furioso dibattito di Berlusconi incolla l’Italia alla tv” e sottolinea come il Cavaliere, «ancora una volta, sia riuscito a monopolizzare la campagna elettorale». In Francia Le Monde, sul blog del corrispondente da Roma, titola “Berlusconi-Santoro: 1-0”.  Lo spagnolo El Mundo  titola “Berlusconi si confronta con il suo peggior nemico” e osserva come dinanzi agli attacchi di Santoro e della sua squadra il Cavaliere si sia “difeso con scioltezza”. E alla fine, il Cavaliere «è andato via dicendo di essersi divertito. E con la sensazione, condivisa da molti, di aver vinto il duello». Oltreoceano il Wall Street Journal, in un commento intitolato “Berlusconi è ancora una star della tv”, scrive che il Cavaliere «ha passeggiato in una tana di leoni uscendone indenne». Lo scenario che si è profilato a molti fa tornare in mente il 2006 quando Berlusconi, contro ogni pronostico, rimontò di otto punti rispetto agli avversari azzoppando la vittoria di Prodi, costretto a dimettersi dopo appena due anni. Che questa sia la situazione lo dimostra anche il silenzio del centrosinistra e del suo leader Bersani che non fa commenti su Servizio Pubblico: «Me lo sono perso, ho diritto anche io a un po’ di relax». E mentre Alfano applaude in Silvio il “combattente indomito” e Matteoli incita, “Avanti tutta, la sinistra è in confusione”, Leonardo Pieraccioni su twitter (i cinguettii sull’evento televisivo della campagna elettorale sono stati 200mila) tira le somme: «Altri tre giovedì da Santoro e Silvio piglia il 40 per cento…».