Il flop del Professore su Twitter: appena 25mila follower genuini

Selvaggia Lucarelli (122 mila follower) al momento è ancora davanti a SenatoreMonti (112 mila alle 16) nella classifica Twitter. Se una blogger è più seguita del premier forse anche a lei conviene presentare una lista civica. Eppure il Professore alle 11 ha esultato come un adolescente: «Un attimo… 100.007 follower. WOW!!». Chissà se i suoi consiglieri gli avranno mostrato anche i dati effettivi. Secondo il sito StatusPeople.com che viene impiegato per monitorare quanti sono gli account veri e quanti quelli creati al computer da hacker o tecnici informatici per gonfiare la presenza sul web, appena il 35 per cento dei centomila follower sono classificati come “buoni”. Un altro 38% per cento è classificato nella categoria “inattivi” (ovvero non falsi, ma neanche certamente genuini). Mentre il 27% è catalogato come inequivocabilmente “fake”. In parole povere, oltre un follower su quattro è falso. Se a questo si aggiunge che, per dopare i seguaci su Twitter, lo staff di Monti si è inventato una conferenza stampa fantasma il giorno dopo, costringendo a presentare le domande oggi solo sul Social network, emerge in tutta la crudezza delle cifre il flop del Professore in rete. Il resto è folklore. Come quanto l’entusiasmo dello staff di Mario Monti a pochi minuti dall’avvio del suo filo diretto con i suoi follower su twitter: «Oltre duemila domande in poche ore». Lo staff ha postato anche la foto del professore affiancato da una collaboratrice che lo aiuta a rispondere alle domande; davanti a loro due monitor. Alle spalle, in bella vista, e sul tavolo, il simbolo della lista Monti. A chi gli chiede come mai non sorrida mai si avventura persino un emoticon 🙂 . Un sorriso che è stato accolto con stucchevole entusiasmo dai media, come si fa per un bambino che sillaba per la prima volta mamma. In realtà, il senatore Monti resta ancora un “leaderino” rispetto a veterani della Rete come Beppe Grillo (792mila follower) e ai politici internazionali. Se si fa in tempo con le domande al Professore verrebbe da chiedergli: se Monti ha scritto “Wow” a quota centomila, cosa dovrebbe scrivere Barack Obama che su Twitter ha superato i 25 milioni di follower?