Elsa Fornero, un’uscita di scena da vera “choosy”

Non sentiremo più parlare di lei, Elsa Fornero, il ministro “tecnico” che Monti ha mandato in prima fila a reggere l’urto dell’impopolarità delle misure del rigore. E lei non recrimina ad alta voce, non si lamenta, ma si sfila dai riflettori non senza togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Non le va giù che sia toccato a lei fare la riforma delle pensioni, fronteggiare l’indignazione per il problema (ancora non del tutto risolto) degli esodati, chiedere ai giovani di non fare gli schizzinosi in omaggio al vangelo della flessibilità e ora ascoltare promesse elettorali mirabolanti. Dunque, intervistata da Radio Capital, si lascia andare: «Compito di questo governo è stato fare cose sgradevoli che tutti i partiti non erano stati in grado di fare e ora vedo che promettono nuovi miracoli…». Non lo dice espressamente, ma certo quel suo insistere sul tasto delle promesse riguarda anche il professor Monti, che ha prima annunciato di voler ridurre le tasse e poi di voler revisionare l’odiata tassa dell’Imu. Invece Elsa sul suo operato non intende fare alcuna autocritica, non ne ha bisogno visto che uscirà di scena, e che non sono più i tempi in cui persino Bersani si spinse a dire che in un suo governo avrebbero potuto trovare posto sia lei sia il “banchiere” Corrado Passera. Dunque si permette il lusso di essere, come sempre, ruvida e diretta. E lo fa sulla vicenda dello spot McDonald’s attaccato dalla “nemica” Cgil. Il sindacato chiede garanzie sulle regole di chi lavora dal colosso dell’hamburger (sugli orari notturni, sulle ore domenicali, sui festivi). Fornero si schiera senza titubanze con Mc Donald’s: «Tutti preferiscono un lavoro a tempo indeterminato ma in una situazione di grande incertezza anche un lavoro a tempo determinato è meglio dell’assenza di lavoro». In pratica rinnova l’invito a non essere choosy… un monito che dietro l’apparente saggezza nasconde un alto tasso di insensibilità sociale. Elsa dunque resta fedele al personaggio, non abbandona la “forneritudine” antipatizzante che l’ha resa invisa agli italiani. E la scarsa passione per la politica, che condivide con Monti, si trasforma nelle sue parole in dichiarato disprezzo. E la politica l’ha ricambiata tenendola alla larga…