«Dopo il voto farò la nonna»: la lezione di stile del ministro Cancellieri

Cosa farà il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri dopo le elezioni, una volta finito il suo impegno al Viminale? «Ho marito, figli, nipoti, ho una splendida vita personale, quindi non ho nessun problema». La Cancellieri ha risposto così ai giornalisti che le chiedevano cosa prevedesse per il suo futuro. Una lezione di stile ai colleghi di governo, Mario Monti, in primis, arrivati ai rispettivi dicasteri in base a un mandato tecnico e super partes, presto sedotti dal potere. La Cancellieri, «Io garantirò tutto il procedimento elettorale, ed è giusto che lo faccia da super partes». Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha ribadito così i motivi della sua scelta di non candidarsi alle prossime elezioni. Nei prossimi mesi, quindi, ha aggiunto, «farò il ministro dell’Interno, porterò il paese alle elezioni». La Cancelieri ha confermato la sua intenzione a Reggio Emilia, in occasione del 216mo anniversario della nascita del tricolore. Romana, 67 anni, è stata prefetto a Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania, Genova e commissario straordinario a Parma. La scelta di non candidarsi? «Quando ho accettato questo incarico, che rappresentava il coronamento della mia carriera di prefetto, sapevo che avrei dovuto gestire la fase delle elezioni. È il momento più delicato, un passaggio fondamentale nella vita di questo Paese e io voglio esserci. Andarsene prima non sarebbe serio, soprattutto per chi, come me, ha sempre lavorato per lo Stato». In ogni caso, rimarca Cancelieri, «sono sempre stata e continuerò ad essere a disposizione del mio Paese perché mi piace e perché lo ritengo indispensabile. L’ho dimostrato ogni volta che sono stata chiamata. E poi, come ha detto in un’intervista al “Corriere della Sera“ «Non è necessario essere in Parlamento per poter essere utile all’Italia e questa è la cosa che mi interessa di più». Una bella lezione di stile dopo la “scelta cinica” dei Monti-boys.