Bersani candida l’ultrà cattolico che sogna una società di Santi e obbedienti

“Educare il popolo”, “Obbiedienti in piedi”, “Per una società di santi”. Dalla sua produzione letteraria mancano ancora i libri su Maria Goretti, sulla Bindi e sul valore pedagogico del cilicio ma il quadro politico e letterario del neocandidato del Pd Eugenio Preziosi è abbastanza chiaro: sara lui la nuova “Binetti” di Bersani, il garante degli ultrà cattolici e dei pasdardan del verbo vaticano nel centrosinistra. La colpa di questa imbarcata di cattolici fondamentalisti in un partito dichiaratamente laico è però di Vendola, sempre lui. Se non esistesse, bisognerebbe candidarlo ma dal momento che c’è fa talmente paura a Bersani da indurlo a bilanciare quella scomoda presenza con iniezioni di personalità moderate quasi in odore di santità. Eugenio Preziosi, l’uomo che aspira una società di non peccatori,  già vicepresidente dell’Azione cattolica e direttore dell’Istituto Toniolo, sarà in lista col Pd insieme con Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il volontariato e coordinatore delle Settimane Sociali. Quanto basta per sfidare Monti nella grande competizione del bacio della pantofola, che in questi giorni vede i centristi impegnati a valorizzare a dovere, anche nella candidature, il gentile omaggio della Chiesa, che sul Monti bis ha puntato tutte le sue fichés. Ma Bersani l’aveva promesso: da quel fronte non ci faremo trovare sguarniti. Ed ecco che ha deciso di esagarere. Nel giorno in cui i vertici del partito sono impegnati a derubricare al rango di “scherzi” le provocazioni di Vendola sul demone della ricchezza, arriva anche l’annuncio delle candidature cattoliche super-moderate proprio per rassicurare gli elettori che temono la deriva estremista del centrosinistra e anche un po’ l’ira di quelle gerarchie ecclesiastiche, mai così attive sul fronte elettorale. Spingersi fino a candidare il biografo di Toniolo, l’uomo che propugnava la società dei santi, potrebbe però costare caro a Bersani quando ci sarà da metter mano al programma, in caso di vittoria. Coppie di fatto, eutanasia, aborto o il Vangelo secondo Preziosi?