Berlusconi morto? Qualcuno era pronto a festeggiare. «Ha avuto un lieve malore. Palo»

«Lieve malore di Berlusconi. Palo». Quando l’ironia si sposa con la speranza, vuol dire che la delusione è ancora più forte. Berlusconi non è morto, ma qualcuno ci aveva fatto un pensierino e non fa nulla per nasconderlo, sui social network, su giornali, al bar. La sinistra antiberlusconiana che da anni lo combatte con tutte le armi, stampa, inchieste, comici, Benigni, cavalletti fotografici, Duomi di Milano, continua a pensare che l’unica, vera arma segreta per sbarazzarsi di Silvio sia la sua morte. Da auspicare nelle bestemmie, nelle preghiere, nei cori da stadio, ma anche da salutare con esultanza quando lambisce, anche velatamente, il suo odiatissimo (e immortale…) nemico politico. Questa trepida attesa di una certa sinistra necrofila, finora delusa dal Cav anche dal punto di vista sanitario, è emersa anche ieri prepotentemente dopo il “lieve malore” (peraltro smentito dal suo ufficio stampa) al Capranica, salutato con una standing ovation da un certo settore di twitter che si riconosce nelle posizioni degli odiatori professionisti del Cavaliere. Ma anche qualche mezzo d’informazione cartaceo  s’è crogiolato all’idea che quella “stanchezza” di Berlusconi possa preludere a una fase di riposo. Eterno. Come Il Fatto Quotidiano, tanto per fare qualche esempio. In prima pagina, oggi, ha uno scoop mondiale, ma lo relega in basso, come se niente fosse. “Berlusconi sviene”. Sviene? Dalle immagini in nostro possesso questa perdita di sensi non appare. Allora siamo andati a vedere il video che il quotidiano di Travaglio pubblica a corredo del pezzo sul suo sito (http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/01/25/pdl-berlusconi-accusa-lieve-malore-e-viene-portato-in-saletta/218370/). Bè, neanche nelle loro immagini si vedono svenimenti. Quando si dice, “il fatto”. Il vero scoop, però, è sul retroscena del malore, con un Berlusconi che si sarebbe “irritato per la pelata di Alfano”, proteso verso di lui per aiutarlo. Più ironici, sicuramente, i “tifosi” on line del malore del Cav, che su twitter postano auspici e battute. «Lieve malore per Berlusconi. È un po’ debole di Costituzione». Carina. Francesca, invece, è maliziosa: «Assistendo al malore di Berlusconi, il bicchiere d’acqua di uno speranzoso Angelino era di sicuro mezzo pieno». Poi c’è Lia, un’altra donna di quelle che tifa Veronica: «Berlusconi accusa un malore. E viceversa». Sottile. Come la speranza che prima o poi il Cavaliere molli le urne e si arrenda finalmente all’urna.