Alemanno sollecita i 103 milioni per il policlinico Umberto I

Alemanno si è impegnato a monitorare la situazione del policlinico “Umberto I”. E così, dopo il sopralluogo del 4 gennaio insieme al senatore Domenico Gramazio, stamani ha preso carta e penna e ha inviato una lettera ai ministri della Salute, Balduzzi, e dell’Economia, Grilli, e al prefetto Pecoraro. «Dopo ripetute visite effettuate in passato – scrive – ho avuto modo di recarmi nuovamente al policlinico Umberto I, dove ho potuto riscontrare ancora una volta la particolare generale situazione di criticità delle strutture e delle infrastrutture, assolutamente non oltre sostenibile per il normale esercizio dell’ospedale e per la garanzia di sicurezza e funzionalità dei servizi ivi prestati. Va ricordato – continua il sindaco – come il policlinico Umberto I sia considerato l’Ospedale di Roma per antonomasia per la sua antica e tradizionale collocazione nel centro storico della città, con la prima facoltà di Medicina della Capitale, che è stata la Scuola per tanti e tanti medici di fama nazionale ed internazionale. Al riguardo devo esprimere tutta la mia solidarietà alla Direzione aziendale e a tutti gli operatori sanitari di ogni livello che, pur in tali difficili condizioni, prestano la loro opera per garantire, come in effetti egregiamente garantiscono, l’assistenza sanitaria e l’attività didattica. Sento pertanto il dovere, interpretando le aspettative e le concrete necessità assistenziali dell’intera cittadinanza romana, di richiamare l’attenzione sulla gravità dello stato dell’ospedale che, pur destinatario da oltre un decennio di finanziamenti disposti con la legge 448 del 1998 (articolo 71) per 103.291.379,82, non può disporne per intralci burocratici, assolutamente ingiustificati, proprio in considerazione dello stato di particolare criticità in cui versa l’intera struttura ospedaliera». Il 4 gennaio scorso Alemanno e Gramazio avevano effettuato un sopralluogo al Pronto soccorso del policlinico, accompagnati dal direttore generale dell’ospedale Domenico Alessio e dal direttore sanitario Amalia Allocca. Il Pronto soccorso, come tutta la struttura del policlinico, deve essere ristrutturato e attende 140 milioni che per ora sono fermi al ministero della Salute. La Regione ha invece stanziato 28 milioni per la messa in sicurezza degli impianti e per altri interventi, mentre 800mila euro sono quantificabili per la ristrutturazione del Pronto soccorso. Quest’ultimo – ricorda Gramazio – «è il più impegnato fra tutti quelli della città, con 125mila accessi all’anno. La situazione è migliorata e sicuramente la piazzetta, che era uno scandalo, non esiste più e mi auguro che non se creino altre. Vigileremo e monitoreremo la situazione».