Addio a Conrad Bain, il mitico papà di Arnold: l’ironia come arma

Se ne va un altro membro dell’allegra famiglia che ci ha tenuto compagnia dalla tv per tutti gli anni ’80 nella sit-com Il mio amico Arnold. A due anni dalla scomparsa del protagonista, Gary Coleman,  è morto all’età di 89 anni Conrad Bain, l’attore canadese diventato famoso proprio per la sua partecipazione nel ruolo del padre. Nella serie (che fu trasmessa per otto stagioni), Conrad Bain era il volto del ricco uomo d’affari Philip Drummond, vedovo e padre di una figlia adolescente, Kimberly (Dana Plato), che decideva di adottare i due figli di 8 e 13 anni della sua ex governante morta di tumore. L’arrivo dei due ragazzini, Arnold (Gary Coleman), e Willis (Todd Bridges), afroamericani originari del quartiere di Harlem, segnava l’inizio di una nuova vita. La sit-com regalò a Bain e al resto del cast una notorietà così immens,a che ritroveranno i loro ruoli anche in altri serial comici come L’albero delle mele (1979) e Willy, il principe di Bel Air (1996). Trasmessa sulle reti americane originariamente dal 1978 al 1986, la serie tv riuscì ad affrontare con sensibilità e delicatezza temi all’epoca ancora scottanti, come l’integrazione razziale e il tema delle adozioni, alternando situazioni comiche e drammatiche. Il  bello de Il mio amico Arnold consisteva proprio nel fatto che tra una battuta e un’altra, un sorriso e un momento di riflessione, Bain e Gary Coleman hanno abbattuto col sorriso tabù e pregiudizi che anni di dibattiti e di lotte hanno conquistato molto più lentamente. Philip Drummond/Conrad Bain è stato un’icona delle sit-com. Un padre orgoglioso di suo figlio Arnold, un affarista con il cuore grande. Entrò nel mondo delle sit-com a partire il ruolo del dottore Arthur Harmon nel telefilm Maude (1972-1978), anche se in Italia il ruolo per il quale è diventato famoso è quello di Philip Drummond. Lo ricordiamo in qualche apparizione nei telefilm Love Boat (1978-1985) e nella partecipazione alla serie tv Caro Presidente(1987).  Bain recitò nel film Cartoline dall’inferno (1990), impersonando il nonno di Meryl Streep e quindi si ritirò dalle scene.