A Torino si raccolgono firme: «Monti si dimetta da senatore a vita»

Con lo slogan “Il coraggio delle idee” e un gazebo in piazza Castello a Torino per la racconta firme per chiedere le dimissioni di Monti, Fratelli d’Italia, il nuovo movimento nato dal Pdl, guidato da Guido Crosetto, Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, ha dato il via alla sua campagna elettorale in Piemonte. «Questa è la prima iniziativa pubblica di una lunga serie – ha spiegato Agostino Ghiglia, già coordinatore vicario regionale Pdl e probabile capolista di Fdi al Piemonte 1 – e siamo in piazza perché è nostro intento riformare il centrodestra dal basso. Partendo dai valori che mossero il Pdl alla sua nascita, poi disattesi». Secondo Augusta Montaruli, consigliera regionale Pdl, «il nostro avversario – ha aggiunto – non è il Pdl, ma la sinistra e la ditta Bersani  Vendola che già tanti danni ha fatto a questo paese, noi siamo un’alternativa al Pdl». In attesa dell’incontro stampa di martedì a Torino con Guido Crosetto, Ghiglia si dice fiducioso «in quanto stanno affluendo al partito tantissimi cittadini e  amministratori. Ci saranno presto sorprese – ha aggiunto – e raggiungeremo il quorum del 2% necessario per arrivare alla ripartizione dei seggi perché c’è intorno a noi un notevole fermento. Non cerchiamo grandi nomi, ma gente onesta che creda nella politica come servizio pubblico. A giorni inizierà la raccolta firme per la lista».

La raccolta firme è già partita nei giorni scorsi in Lombardia e in Toscana. In via Roma a Firenze sono state raccolte oltre mille firme: «Monti avrà abbassato lo spread – ha detto l’esponente di Fdi Giovanni Donzelli – ma anche il pil, i redditi delle famiglie e il numero di aziende attive. E la gente non se ne scorda. Prima di candidarsi a premier del Paese- il Professore avrebbe dovuto dare un segnale di serietà e coerenza, rinunciando alla comoda – ma soprattutto sicura – poltrona di senatore a vita».