Il record di Crozza: 8 minuti e mezzo, tutti contro il Pdl

Otto minuti e trentuno secondi, tutti su Berlusconi, Brunetta, Formigoni e La Russa. Una cavalcata di battute sugli alieni e i politici di centrodestra intervallata solo da riferimenti a Ruby e a Borghezio, giusto per rompere la monotonia, mentre il pubblico di “Ballarò” si scompisciava in studio, con Floris che a un certo tempo ha rischiato l’ipossia per le troppe risate ostentate rumorosamente come un catarro stagionale. Maurizio Crozza è un bravo comico, fa il suo lavoro, spesso diverte, altre volte meno, ma non insulta nessuno, al massimo si spinge fino a qualche assonanza da caserma, come il pianeta “orione” che fa rima con un politico italiano ora tornato alla ribalta e con un organo della riproduzione mai tramontato. Robetta indolore, figuriamoci, anche perché in effetti il ritorno di Berlusconi era il tema del giorno, martedì sera, nulla da eccepire. Il punto è un altro: infilare quasi dieci minuti di sfottò su esponenti di centrodestra senza trovare uno straccetto di politico di centrosinistra che strappasse un sorrisetto, un ministro “tecnico” che facesse simpatia, un dettaglio di Casini o di Vendola su cui fare un nano-secondo di satira, è stato un record assoluto nella storia della satira tv. Un record che solo Benigni su Rai 1, lunedì prossimo, potrebbe battere. Con due ore a disposizione.