Grillo prima sfotte il Pd poi gli copia le primarie

Una brutta giornata, quella di ieri, per Beppe Grillo, sotto il profilo finanziario, con particolare riferimento alle sue tasche, e sul piano politico, dove ai suoi ex amici continuano a bersagliarlo. Ieri la Commissione tributaria di Genova ha respinto un ricorso del leader del MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo che chiedeva la restituzione di 577 mila euro versati in cinque anni per pagare l’Irap. Il comico genovese sosteneva che il suo lavoro di artista era stato svolto in maniera personale, senza l’uso di aiutanti o collaboratori, presupposto che obbliga a pagare l’imposta regionale sulle attività produttive. Secondo i giudici, invece, ci sarebbe stato un uso di aiutanti pagati in maniera continuativa. Sul fronte politico, ieri il Movimento, dopo aver ironizzato sulle primarie del Pd, ha lanciato le sue primarie. Rigorosamente online. Si parte lunedì 3 dicembre, come spiega l’annuncio in un post sul blog di Grillo.

Leggi l’articolo in versione integrale sul Secolo d’Italia del 1° dicembre