Musumeci allunga il passo. È la vera risposta all’antipolitica

La politica – o meglio, la vera politica – potrebbe finalmente prendersi la rivincita. Nello Musumeci continua a raccogliere consensi nella sfida per la presidenza in Sicilia e una sua vittoria aiuterebbe a disegnare scenari diversi, non solo nell’Isola. Musumeci agisce quasi in punta di piedi, lavorando con serietà su un progetto, incontrando la gente, entrando nel cuore delle questioni, senza i “bla-bla-bla”, senza gli spot alla “paghi due e ne prendi tre”. E con un occhio al web. Nessuna deriva “grillina”, nessuna corsa a chi la spara più grossa. E i sondaggi lo premiano: Musumeci è un candidato forte del centrodestra, guadagna due punti e mezzo rispetto a due settimane fa passando dal 29,5 per cento al 32%. Cresce invece di un solo punto Rosario Crocetta (Pd, Udc, Api e Psi)  che passa dal 29 al 30. In discesa gli altri principali competitori: Gianfranco Miccichè (Grande Sud, Partito dei Siciliani-Mpa e Fli) scende al 17% mentre Giovanna Marano si ferma al 7,5%. È quanto rileva un sondaggio datamonitor per blogSicilia.it. Il candidato cinquestelle Giancarlo Cancelleri è al 7. È vero, si tratta di sondaggi, ma ci sono anche altre rilevazioni che confermano questa tendenza. La “persona Musumeci” chiarisce finalmente che cosa significhi essere un valore aggiunto. Riesce a prendere più voti rispetto alla somma delle proprie liste, raccoglie consensi anche tra chi tradizionalmente vota altrove. Nulla è legato al caso. L’antipolitica si combatte così. Con la politica vera.