L’Huffington Post contro il figlio di Alemanno

L’edizione online dell’Huffington Post ha pubblicato con grande evidenza la foto di Manfredi Alemanno, figlio del sindaco di Roma, mentre fa il saluto romano insieme a un gruppo di amici durante le vacanze estive a Mykonos. Il titolo tirava in ballo Gianni Alemanno: “Che dice papà?”. Immediata è partita la strumentalizzazione: il capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni coinvolge addirittura l’intera famiglia. «Purtroppo è chiaro da quale storia venga la famiglia Alemanno e cioè dagli ambienti neofascisti romani. Il figlio del sindaco, considerate le foto che lo ritraggono fare il saluto romano, deve aver preso le discutibili abitudini familiari». Francamente non si capisce come si fa a utilizzare un simile episodio nella campagna elettorale, come se i quasi 800mila romani che hanno votato Alemanno fossero tutti pericolosi estremisti.
Lo stesso sindaco ha ritenuto di intervenire sulla vicenda con uan dichiarazione in cui ricorda la necessità di rispettare le norme sulla tutela dei minori: «Mio figlio ha sbagliato ma Lucia Annunziata dovrebbe vergognarsi – afferma, in una nota, il sindaco di Roma – mio figlio, che ha solo 17 anni, oggi si ritrova fotografato su alcune pagine dei media in violazione di tutti i diritti dei minori solo perché il padre sono io. Privatamente, come ogni padre fa con i propri figli, affronterò questa questione direttamente con lui per spiegargli che anche in un contesto privato bisogna mantenere dei comportamenti seri e composti. Mentre a Lucia Annunziata, direttore dell’Huffington post, ricordo che le immagini di un minore, che oggi non ha ruoli né pubblici né politici, non possono essere utilizzate per costruire una polemica politica. I nostri figli, anche quando sbagliano, non possono e non devono essere sbattuti in prima pagina – conclude – dove rischiano di diventare oggetto di odi e di rivalse violente».
Il figlio di Alemanno era stato già in precedenza tirato in ballo dai media per una rissa durante una festa alla quale aveva preso parte anche se nell’episodio non aveva avuto alcun ruolo.