A Roma si avvicina il voto: molotov davanti alla sede di Colle Oppio

Già in passato il circolo del Pdl e della Giovane Italia di Colle Oppio, a Roma, era stato oggetto di intimidazioni e danni: negli ultimi anni più volte si sono registrati episodi di scritte sui muri e di lancio di sassi contro l’ingresso. Per due volte, poi, hanno fatto la loro comparsa le molotov, che in un caso hanno anche provocato dei danni alla sede. Da un anno a questa parte, però, sembrava che il clima si fosse rasserenato. Invece, ieri, i ragazzi della Giovane Italia hanno trovato una bottiglia incendiaria davanti all’entrata della sede e del liquido infiammabile sparso sulla porta. «Non ci spaventiamo di certo, continueremo a lavorare per costruire la comunità di quartiere, come ci ha insegnato Paolo Di Nella, contro chi si prepara alla campagna elettorale alimentando un assurdo odio ideologico fuori dal tempo», ha spiegato il dirigente nazionale della GI e presidente del circolo di Colle Oppio, Michele Pigliucci, ricordando che «si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio nei confronti della nostra realtà politica, da decenni punto di riferimento per i cittadini dei rioni Esquilino, Monti, Celio e Castro Pretorio». Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno che, «nell’esprimere solidarietà al presidente del circolo e ai suoi frequentatori», ha ribadito che non è con la violenza o con atti intimidatori che si fermano le idee diverse dalle proprie». «Il confronto politico – ha proseguito il primo cittadino – ha le sue sedi e ogni azione che voglia ridurre gli spazi della dialettica pacifica, da qualsiasi parte provenga, deve essere bloccata e condannata con fermezza da tutte le forze politiche».