La grande lezione del piccolo Andrea

Nel mare di notizie che le agenzie di stampa mettono in rete, ce n’è una particolare, che merita una riflessione. È quella della lunga passeggiata in bicicletta da Pistoia a Roma, realizzata per far provare ad Andrea Noci, bambino diversamente abile, l’ebbrezza dello sport. Il padre di Andrea, Giulio, ha modificato la sua bicicletta per permettere al figlio di correre con lui e, insieme ai cicloamatori della Oscar Romero, è partito il 25 agosto, da Pistoia. Arrivati ieri mattina a Roma, sono stati accolti dal sindaco Gianni Alemanno. Colpita dalla straordinaria accoglienza avuta in Campidoglio, la mamma di Andrea ha definito la straordinaria esperienza come un misto «fra fede, amore e grande amicizia». «Non si deve rinunciare ad avere una vita normale – ha detto Alemanno – ad avere della ambizioni sportive, la voglia di girare e di viaggiare: una bellissima esperienza che meritava di essere accolta, qui, in piazza del Campidoglio. Le paraolimpiadi dimostrano che lo sport deve essere di tutti e portare lo sport anche a coloro che hanno problemi di disabilità significa dare un grande segnale di promozione umana e Andrea Noci ha dato un insegnamento a tutti noi e siamo molto fieri di accoglierlo».