Trova la faccina di Bersani e ti becchi un bel salame

Alla Festa dell’Unità o – per essere precisi – alla Festa democratica di Firenze, oltre alla presenza dei big del partito e ai convegni un po’ noiosi, iscritti e simpatizzanti potranno tentare la fortuna: ci sarà un “gratta e vinci” con le faccine del segretario Pierluigi Bersani e la regola “più ne trovi e più ricchi saranno i premi che vinci”. Perché i premi in palio stuzzicano già gli appetiti dei “compagni”: nella lista infatti c’è tanta pasta e un bel ventaglio di salumi da consumare negli stand enogastronomici. In sostanza, si entra alla Festa (che quest’anno paradossalmente è dedicata alla cultura) per ascoltare un dibattito e si finisce sulle panchine di legno ad addentare un corposo panino al prosciutto, magari accompagnato da un bicchiere di birra o da un boccale di vino. Il tutto grazie, appunto, al “gratta e vinci” da due euro, con tanto di patina argentata. La scusa è bell’e pronta: è una forma di autofinanziamento. Tra le attrazioni, però, ci saranno un ciclo di film curato dall’Arci, la pista del ballo liscio e lo spazio per i bimbi. Ma la vera novità resta il “gratta e vinci”. Tanto che Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, non aspetta altro: «Certo, ne comprerò più di uno», ha affermato entusiasta. Anche perché – ha detto – «se ci saranno le primarie voterò Bersani». Che passerà dalla patina argentata del “gratta e vinci” alla scheda. Stavolta senza salumi.