Selvaggia Lucarelli: “Meglio i tweet della Santanchè dei sermoni di Saviano”

Giornalista, scrittrice e opinionista tv (anche se molto meno di un tempo), Selvaggia Lucarelli è uno dei personaggi più popolari e seguiti del momento su Twitter, social che le ha permesso di diventare firma regina (di Libero) del mondo del gossip e soprattutto del costume. Perché il paese, per capirlo, bisogna guardarlo anche attraverso il gossip, legato alla politica come allo spettacolo.

Per anni gossip e politica sono andati a braccetto. Nell’era Monti, la politica è meno “gossippara”?

Con Berlusconi politica e gossip si sono mischiate in maniera un po’ pericolosa, però vanno ancora di pari passo. Tutto sommato, ci interessa vedere al mare Corrado Passera e Giovanna Salza. I politici però devono stare attenti, perché se prima c’erano solo i servizi posati, ora si ritrovano sbattuti nei giornali di gossip perché vanno a fare la spesa con la scorta come la Finocchiaro. Questo crea interesse: il politico che viene colto in flagrante nella vita di tutti i giorni.

Quali sono, in generale, oltre alla politica, i personaggi che attirano più curiosità?

In questo momento Mario Balotelli, perché si porta dietro una storia di riscatto, incipit di un romanzo popolare perfetto; in più ci sono tutte le dinamiche dello scavezzacollo, del ragazzo che si trova ricchissimo a 20 anni e gestisce questi privilegi con totale immaturità. L’Europeo ce l’ha fatto riamare, ma la storia del figlio con Raffaella Fico, un vero “biscotto”, farà parlare per molto. Poi c’è Belen, l’unica che resiste veramente al declino del gossip di costume, perché è una che non segue un copione predeterminato, è una scheggia impazzita nell’ambiente. È divertente seguirla.

La tua simpatia per Belen conferma che non sei molto d’accordo con il teorema che vuole sfruttato il corpo delle donne in tv.

Non ritengo più che sia un problema, perché ci sono moltissime donne che ricoprono ruoli di grande importanza e prestigio in televisione che prima sarebbero stati assegnati a uomini. Penso a Simona Ventura, a Maria De Filippi, a Barbara D’Urso, a Ilaria D’Amico, a Paola Ferrari. Quello che mi spaventa sono le donne che cercano di somigliare sempre più agli uomini, le più pericolose. Abbiamo dalla nostra la grande caratteristica dell’empatia, non vorrei che per fare determinate conquiste la perdessimo.

Pensi alla Fornero, passata dalle lacrime a essere il più duro dei ministri?

Lei ci ha fregato tutti, sembrava di una sensibilità disarmante, con la sua collana di perle, invece si è dimostrata più dura e più inflessibile dei suoi colleghi.

Meglio Belen della Fornero?

(ride, ndr) Almeno Belen non è nulla di diverso di quello che sembra, è una donna impulsiva che se ne frega dei fischi e delle critiche, l’unica che viene abbandonata dagli agenti proprio perché non segue schemi, dimostrando di avere grande fiuto, caratteristica delle grandi dive: l’errore amplifica la loro popolarità. Non voglio paragonarla a miti assoluti, ma è la nostra piccola Lady Diana.

Tu sei popolarissima su Twitter, i politici che sono più bravi a usarlo?

I politici sono sempre molto prudenti, hanno un modo di comunicare gelido perché hanno molta paura di scrivere una cretinata o di fare brutta figura. Questo la dice lunga sulla loro capacità di comunicare. La Santanchè è molto attiva, ha il coraggio di scrivere di tweet molto scorretti e riceve critiche: le do atto di usarlo in maniera coraggiosa. Salvo anche Paola Concia, Guido Crosetto, Roberto Rao e Andrea Sarubbi.

E i vip?

Fabio Volo lo utilizza male, è un bravissimo comunicatore, ma su Twitter questa cosa non viene fuori, anzi è sempre banale e sciatto. Anche Saviano è molto noioso, scrive dei mini sermoni molto impersonali. A usarlo meglio sono i giornalisti: Vianello, Labate, Cruciani, Severgnini. Elena Santarelli invece è meno prevedibile delle altre: promossa!

Una previsione: quali saranno i personaggi dei prossimi mesi?

Nello “showbiz”, in futuro vedremo esplodere il personaggio di Nina Zilli: bella, vintage, molto simpatica e sentimentalmente irrequieta. Vedo per lei un futuro da attrice. In politica sicuramente Renzi e la Meloni. Ma sono curiosa di vedere che farà Giorgio Gori.