Non si vive di solo spread, pensiamo al Purinethol

Ci sono questioni enormi che trovano poca eco sui giornali e che invece sono i veri drammi quotidiani vissuti dalle famiglie. Non si vive di solo spread o di azioni che salgono e scendono vertiginosamente in Borsa. Lo dimostra il caso del Purinethol, un farmaco salvavita indispensabile per il trattamento della leucemia acuta infantile. È pressoché introvabile. Le poche scorte rimaste vengono prese d’assalto. La situazione si sta aggravando in tutt’Italia e nel Lazio le famiglie si sono appellati alla Regione. «Voglio rassicurare i genitori – ha risposto Renata Polverini – che l’assessorato alla Salute ha già provveduto ad avviare tutte le procedure necessarie per l’acquisto del medicinale all’estero». Purtroppo, ha aggiunto, «per decisioni dell’azienda produttrice questo farmaco non è più commercializzato nel nostro Paese, colpendo i pazienti di tutte le regioni. Noi stiamo già provvedendo affinché le scorte necessarie al fabbisogno nel Lazio siano garantite – ha concluso la Polverini – fermo restando l’impegno mio personale presso il ministero della Salute per una soluzione di un problema che legittimamente preoccupa tante famiglie». Molto più dello spread e del governo tecnico.