Il tormentone dell’estate: cosa ne pensi del Cav?

Tutti erano convinti che il tormentone dell’estate fosse il “Resto a Roma” di Verdone. Sono bastate ventiquattr’ore per ribaltare la situazione, sempre a causa di quel “demonio” del Cavaliere che, con l’annuncio del suo ritorno in campo, ha galvanizzato gli avversari (che come d’incanto hanno ritrovato la parola), i vip della satira (rimasta imbavagliata dai tecnici, contro i quali non osavano dire una battuta) e i giornalisti che, microfono tra le mani, hanno lanciato – per l’appunto – il nuovo tormentone: “Che ne pensi della candidatura di Berlusconi a premier?”. Lo chiedono a chiunque – a Casini almeno quattro volte al giorno, seguito a ruota da Bersani con tre – spesso ricevendo sempre le stesse risposte. Del resto, cosa vuoi che ti dica un Casini o un Bersani sul Cav? Il massimo, però, c’è stato quando i cronisti hanno interpellato la cantante newyorkese Patti Smith. Che però li ha delusi: non ha espresso giudizi e si è limitata a dire che «gli italiani faranno la scelta giusta». Piuttosto ha sottolineato di essere delusa da Obama. Un doppio choc. La domanda però sorge spontanea: perché chiedere a Patti Smith cosa ne pensa della candidatura di Berlusconi? Forse speravano dicesse “non mi piace”. E se anche fosse, chissenefrega.