Il Pdl prova a ripartire dalla piazza e dalla base

È durata lo spazio di un fine settimana l’ipotesi del voto anticipato in autunno. La prospettiva, ieri, veniva allontanata tanto dal Pdl quanto dal Pd e a invocare il ritorno alle urne restavano i partiti dell’opposizione e quelli fuori dal Parlamento: Idv e Lega da una parte e Destra di Storace dall’altra, ai quali si è aggiunto Francesco Pionati di Popolo e Territorio. Soprattutto veniva allontanata da Mario Monti, che in un’intervista al giornale russo Rossiyskaya Gazeta assicurava che «le elezioni che determineranno la formazione del nuovo governo si terranno dopo la primavera del 2013». Il chiarimento scioglie anche l’ultima sacca di incertezza. Che la questione dipenda dal Professore l’ha spiegato Ignazio La Russa in un’intervista a QN: «Sulle elezioni esiste un margine di dubbio legato esclusivamente alle parole di Monti. È stato lui a dire che per i mercati la democrazia è una seccatura e l’incertezza del risultato elettorale un problema».

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