L’Europa boccia il salva-spread di Monti

Monti ci aveva provato, lanciando il sassolino, ma ieri è arrivata la bocciatura prematura (e anche infastidita) della Ue alla sua proposta di usare il fondo salva stati per arginare le oscillazioni dello spread. Se lo si volesse fare, l’Italia dovrebbe avanzare una formale richiesta di intervento e accettare in cambio alcune condizioni pesantissime, come quelle imposte alla Grecia. E i risultati non sarebbero neanche assicurati, sbottano da Bruxelles. Anche perché i soldi per comprare i debiti di Spagna e Italia al momento non ci sono.

Leggi l’articolo in versione integrale sul Secolo d’Italia del 21 giugno