Euro 2012, esagera la stampa tedesca: italiani “barboni”

La supersfida agli Europei di calcio tra Italia e Germania, oltre alla partita in corso sulla crisi a Bruxelles caricata di metafore calcistiche, ha fatto alzare i toni alla stampa tedesca che è scivolata di nuovo nei peggiori clichè anti-italiani. «Capolinea pizza», titolava ieri in prima pagina il tabloid “Hamburger Morgenpost”, con una foto a tutta pagina di una pizza col salame su cui campeggiavano i volti, mani nei capelli, di alcuni giocatori azzurri e dell’allenatore Prandelli. Il più diffuso tabloid “Bild” invece ha tentato l’affondo sociologico dipingendo l’Italia come un paese di “barboni”, una landa impoverita e abbrutita dalla crisi dove la gente è costretta a rovistare nell’immondizia come un tempo facevano solo i «gatti di Trastevere». Seguono feroci critiche alla Capitale, descritta come una città depressa dove si aggirano «ubriachi persi e vecchi confusi». Non solo: l’Italia avrebbe perso la gioia di vivere lasciandosi avvolgere da un senso di invincibile frustrazione. Irriverenze da ultrà, esagerazioni e inesattezze cui si è aggiunto un piccolo incidente diplomatico che ha coinvolto la città di Roma e di cui dava notizia ieri il sito del “Corriere”. È stato infatti annullato, a poche ore dalla partita Italia-Germania, l’invito all’ambasciatore tedesco Michael H. Gerdts a seguire insieme con il sindaco Alemanno il match sul grande schermo allestito in  piazza del Popolo. Un giallo? No, perché fonti del Campidoglio sostengono che l’assenza dell’ambasciatore è stata causata dall’impossibilità di esaudire le sue richieste: allestire un’area riservata, la scorta e un cordone di forza di polizia per assicurare la sicurezza. Troppo complicato, meglio tifare in sedi separate e lasciare alla piazza romana libertà di sfottò contro i “crucchi”.