Corsaro: vi spiego perché il Pdl non ha firmato la mozione unitaria

«Il Pdl non ha firmato ieri la mozione congiunta sull’Europa presentata da Pd, Udc e Fli, in vista del vertice di Bruxelles di oggi. Il Pdl voterà la propria mozione e “per senso di responsabilità” voterà anche quella di Udc, Pd e Fli», ha detto il capogruppo alla Camera Cicchitto. Chiediamo lumi a Massimo Corsaro, deputato del Pdl, sulle “scintille” di ieri.

Cosa vi ha spinto a sfilarvi dalla mozione unitaria sull’Europa?
Un motivo politico. Noi veniamo da un’importante esperienza di governo che ci ha portato a condividere alcune delle scelte del governo Monti. Noi vogliamo chiarire la continuità tra i due esecutivi, in quanto molti degli approcci di oggi ai problemi dell’Europa corrispondono a impegni precisi presi anche durante il governo Berlusconi. La decisione, dunque, è chiara…

Si spieghi meglio…

Sarebbe un controsenso firmare una mozione insieme alle stesse forze politiche che ieri sputavano veleno sugli impegni del precedente governo in sede Ue. Impegni che oggi con Monti approvano e sostengono.

Ma c’è anche un motivo di sostanza?

Certo. Il Pdl ha sostenuto con forza l’idea di sottrarre la politica dalla tecnica e per questo rivendichiamo il diritto di non accettare acriticamente tutto quanto possa essere deciso in sede europea, soprattutto se non andrà incontro alle aspettative italiane. E non mi pare di avvertire lo stesso “fuoco” negli altri partiti…

Lo sa che stanno dicendo che il vostro atteggiamento mina l’unità della posizione italiana proprio in questo giorno “fatidico” come questo?

Lo va dicendo Casini, la cui spocchia e mania di protagonismo stanno raggiungendo vette inaudite. Provinciale il tentativo di far credere che veramente il destino dell’euro dipenda dal voto a una mozione. Le mozioni, fino a prova contraria, regolano i rapporti all’interno del Parlamento.