Migliori denuncia: Hollande visitò in carcere Battisti “integrato in Francia”

Il deputato del Pdl Riccardo Migliori chiede, in un’interrogazione ai ministri della Giustizia e degli Esteri, che cosa intenda fare il governo nei confronti della Francia affinché si chiarisca solennemente l’indisponibilità italiana a considerare i terroristi italiani in Francia protetti dalle autorità locali. Migliori a questo proposito ha ricordato nel documento la visita, nel 2004, del neopresidente francese François Hollande al carcere di La Santè dove era detenuto il terrorista italiano Cesare Battisti, condannato a due ergastoli per quattro omicidi, definendolo in quella circostanza «perfettamente integrato nella società francese, e minacciato da un sordido negoziato con il governo italiano». Migliori ricorda ancora che in quell’occasione l’allora segretario del Partito Socialista francese aveva inteso sostenere l’inammissibilità per la Francia di «venire meno alla parola data» da Mitterrand agli italiani «esiliati» in Francia dal 1985, garantendone la loro tranquillità in cambio della rottura col terrorismo. Migliori chiede anche nell’interrogazione se non si preferisca annunciare al nuovo presidente francese che l’Italia dovrà considerare attentamente le intenzioni dei terroristi corsi o baschi di cittadinanza francese «riparati in esilio» in Italia.