Appoggiare un 5 stelle a Parma? Perché no?

Il candidato del Pdl a sindaco di Piacenza ha rivolto un appello agli elettori della lista 5 stelle affinché lo votino al secondo turno. Andrea Paparo ha fatto un elenco dei punti del suo programma che collimano con quelli della lista dei grillini e pensa che, questo dovrebbe farlo preferire al candidato del Pd Dosi, che parte con un preoccupante 47,11. Il 10 per cento dei grillini, aggiunto al 31 già ottenuto, non assicurerebbe la vittoria ma riporterebbe Paparo in pista. A molti osservatori – disinteressati e non – questo annuncio è sembrato un apripista per un possibile scambio sulla vicina Parma, dove al ballottaggio con il candidato della sinistra Bernazzoli – con il 39 – va il grillino Pizzarotti con poco meno del 20. Il candidato del Pdl ha ottenuto meno del 5 e qualcuno pensa che, piuttosto che regalare la città  a Bersani/Vendola, varrebbe la pena di dare un’opportunità al candidato a cinque stelle. Esponenti di primo piano del Pdl hanno bocciato questa ipotesi sul nascere, dicendo che un’operazione del genere sarebbe una legittimazione della truffa antipolitica di cui il comico si è fatto teatrale interprete. Ma non è detto che i grillini debbano essere tutti come Grillo. E appoggiarne un candidato significherebbe, come minimo, che anche loro possono essere considerati ormai parte della politica…