Puoi dare dello stupido a Obama? Yes, you can

Immaginate un senatore della Repubblica italiana che dà dello «stupido» a Monti. Non provate nemmeno a immaginarlo per Napolitano, in quel caso scatterebbe il reato di «vilipendio» al capo dello Stato. Immaginate il conseguente fuoco di fila di dichiarazioni indignate, il fragoroso stracciarsi di vesta dei farisei della sacralità delle istituzioni italiane. Come funzionano invece le cose negli Usa? A Washington il senatore repubblicano Chuck Grassley ha scritto su Twitter che Barack Obama è uno stupido. Un senatore dell’opposizione che insulta il presidente degli Stati Uniti, attraverso un social network. La risposta della Casa Bianca? Una lezione di comunicazione istituzionale. Il portavoce del presidente ha replicato tramite un altro “tweet” sul filo dell’ironia: «Informiamo il senatore Grassley che un bambino di sei anni deve avere rubato il suo account su Twitter per scrivere insulti». E la reazione dei media? Tutti l’hanno segnalato, nessuno si è indignato. Anzi, la dice tutta la scelta del sito di approfondimento “Politico.com”. In una pagina ha riportato la notizia. Nel box a fianco ha lanciato un nuovo sondaggio per i suoi lettori: «Barack Obama è davvero stupido?».