Pensionati al mercato col fantasma del ministro

Quando si dice la crisi. Nel 2011 gli italiani, dopo aver tagliato tutto il tagliabile, hanno messo mano anche al cibo. E sì, perché il pensionato a 500 euro al mese è difficile che possa risparmiare su altre cose per fare fronte al caro-bollette o alle spese per il riscaldamento. Al cinema non ci va, al ristorante neppure e la macchina non la possiede nemmeno. L’unica cosa di cui può ancora fare a meno è qualche bistecca che si concede una volta alla settimana, di domenica. L’osservatorio Censis-Confcommercio si guarda intorno e rileva che per l’87 per cento degli italiani la tavola è diventata più povera. A cosa rinuciano? Alla carne bovina e alla frutta, per comprare più offerte speciali. Fanno il pieno prima che il ministro della Sanità Balduzzi inasprisca la tassazione sul cosiddetto cibo-spazzatura. Dopo dovranno digiunare del tutto.