Roma: assaltato circolo di destra

Giornata di tensione ieri a Casal Bertone, il quartiere romano in cui il Circolo futurista aveva in programma una cena per festeggiare i suoi cinque anni di attività. Nella stessa zona, infatti, è presente un centro sociale di estrema sinistra che già dal mattino si è reso protagonista di una provocazione che ha dell’incredibile: la madre di un militante è stata infatti aggredita dopo essere stata riconosciuta dagli antagonisti. Momenti di paura, con l’auto della signora presa a calci. Nessuno si è fatto male, per fortuna, ma l’episodio ha fatto crescere la tensione. Così nel pomeriggio «trecento militanti di estrema sinistra – hanno spiegato gli animatori dell’associazione – armati di mazze, caschi e bastoni» hanno assaltato «anche a colpi di bombe carta, il Circolo Futurista Casal Bertone». Il movimento ha parlato di «attacco premeditato da giorni proprio in vista dell’anniversario del Circolo» che cadeva appunto ieri. Attacco fallito, in realtà, perchè gli estremisti di sinistra si sono poi trovati a indietreggiare dopo aver tentato di assaltare la sede “nemica”. C’è quindi stato un lancio di oggetti tra le due fazioni, interrotto dall’intervento delle forze dell’ordine che hanno riportato la calma. Di altro avviso gli antagonisti. Due ragazzi dei collettivi avevano infatti denunciato di essere stati aggrediti da esponenti di estrema destra davanti ai magazzini popolari di Casal Bertone. Secondo i carabinieri, tuttavia, le cose non sarebbero andate così: secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, infatti, tre ragazzi del Circolo Futurista sarebbero stati notati poco lontano dal Centro sociale Magazzini popolari, in via Baldissera. Per questo la pattuglia dei carabinieri si è fermata per verificare cosa stessero facendo. Poco dopo due militanti del centro sociale di sinistra sono usciti in strada e c’è stato uno scontro.