Riconoscimento “postumo” per la Carfagna: a sinistra ammettono: «Era brava»

Gliene hanno dette di tutti i colori. L’hanno insultata nelle piazze, ne hanno messo in dubbio la competenza, il merito, l’autorevolezza e la credibilità. Ora, però, anche per Mara Carfagna è giunto il momento della riabilitazione. Inaspettatamente, il riconoscimento arriva da sinistra, anche se (e questo era decisamente più scontato) solo dalla sinistra non dogmatica, non rabbiosa e più lucida rappresentata dal settimanale Gli Altri, della Sansonetti crew. Capita quindi che, parlando dei numerosi casi di “uomini che odiano le donne” ospitati purtroppo dalle cronache recenti, Angela Azzaro riconosca in tutta sincerità: «La legge sullo stalking della tanto bistrattata, invece brava, ministra Carfagna, è l’unica cosa che finora è stata fatta. O meglio l’unica cosa positiva. Perché in questi anni non facendo, sono state prese molte decisioni sbagliate. Come quella per esempio di non potenziare il lavoro dei centri anti violenza, l’unico luogo di prevenzione seria che si conosca, che invece hanno visto via via ridursi i finanziamenti. Soprattutto non si è affrontato il problema per quello che è: un problema politico di prima importanza». Finalmente qualcuno lo dice. Finalmente qualcuno va oltre il luogo comune di un centrodestra maschilista e retrogrado, con la presenza femminile ridotta a mero ornamento. Riabilitata la Carfagna, ora non resta che attendere: di provvedimenti da “riabilitare” ce ne sono a iosa…