Gli ostaggi? È una questione di filosofia…

I rapitori di Franco Lamolinara non erano una banda di criminali ma una costola di terroristi legati al gruppo pseudo religioso “Boko Haram”. Lo ha detto ieri il ministro degli Esteri Giulio Terzi al Senato leggendo il rapporto dell’ambasciatore britannico a Roma Christopher Prentice. Nei numerosi contatti con la famiglia, i rapitori non hanno mai avanzato richieste precise, anche se si è parlato di anticipi versati. Il ministro degli Esteri ha espresso la propria gratitudine alle forze nigeriane e al presidente Goodluck Jonathan, informando che un soldato nigeriano è morto nel tentativo di liberare Franco Lamolinara. Sulla querelle relativa al gap informativo tra inglesi e italiani. Terzi ha detto che il ministro degli Esteri britannico William Hague ha rassicurato sulla «non intenzionalità della tardiva comunicazione» a Roma del blitz già avviato in Nigeria e che il ritardo non è stato dettato «dal timore che l’Italia potesse opporsi» all’operazione.

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