Se Lega e Idv dicono “bravo Monti”

Di Pietro dice “e certo che nevica!”, annunciando il suo accordo con la decisione di Monti di affondare i Giochi olimpici del 2020 a Roma. Nevicherà ancor di più perché la Lega, a sua volta, si è dichiarata anch’essa in accordo con la decisione e quindi con Tonino ammazzacongiuntivi e Mario affamapopolo. Le due opposizioni registrate sono in linea con il governo per ragioni differenti. La Lega semplicemente perché le Olimpiadi si sarebbero svolte a Roma e quindi lontano dal proprio controllo. Avrebbero preferito Venezia. Ma probabilmente era una provocazione, perché nessuno sano di mente o che voglia bene alla città lagunare la voterebbe all’inabissamento con la costruzione di impossibili strutture sportive. Di Pietro ha argomentato in maniera sorprendentemente più assennata la propria approvazione per il killeraggio dei Giochi. Il senso del suo intervento è stato che approvava la decisione del Governo Monti di non prendersi la responsabilità di una decisione che non compete a un esecutivo che si è imposto agli italiani («non votato» ricorda l’Idv), per trattare solo materie di urgenza economica. I montiani esultano per la scelta di “sobrietà”, dimostrando che anche in questo caso badano più alla propaganda che alla sostanza. Intanto c’è chi sostiene che anche in questo caso ci sia lo zampino della Merkel, che aveva promesso i Giochi alla Spagna. E, si sa, Monti ad Angela non può rifiutare nulla.