Gramazio: la sede di piazza Tuscolo è la storia della destra romana

Un vero e proprio bagno di folla, in un’atmosfera da comizio, ha accolto Angelino Alfano che giovedì sera ha visitato la vecchia e storica sezione missina (oggi del Pdl) di piazza Tuscolo a Roma. Il popolo ex An ha accolto con calorosi applausi il segretario del Pdl venuto alla riapertura della sede rimessa a posto dopo la devastazione operata dai black bloc a metà ottobre. A fare gli onori di casa il senatore Domenico Gramazio (con il figlio Luca, capogruppo Pdl in Campidoglio e segretario del circolo Appio Latino Metronio), che ha ricordato ad Alfano l’importanza del luogo per la destra romana: prima sede nella capitale del Movimento Sociale Italiano dal 1947, fu qui che Giorgio Almirante tenne una delle sue ultime manifestazioni politiche, se non l’ultima. C’erano poi il consigliere regionale Tommaso Luzzi, che è stato per oltre trent’anni segretario politico quando il circolo era la prima sezione dell’Msi a Roma, il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri, il vicepresidente del Senato Domenico Nania, l’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli, il deputato Carlo Ciccioli, il generale, già senatore, Mario Palombo.
Nei locali che Alfano ha visitato le tracce di una storia comunitaria, con le insegne rotte a seguito degli assalti subiti dalla sezione e le fotografie delle tappe salienti nella storia della destra, comprese diverse immagini di Almirante, Tatarella e altre importanti figure politiche, spesso in compagnia di Gianfranco Fini, il cui volto però gli iscritti della sezione hanno oscurato con un tondo adesivo bianco. Forte impronta del passato è la porta blindata grigia con il simbolo della fiamma del Msi, che nei decenni ha resistito a diversi attacchi e tentativi di sfondamento.
«Quando mi è stato proposto di venire qui – ha detto Alfano dal palco – ho subito detto sì, come testimonianza del fatto che non ci lasciamo intimidire dagli atti vili di chi preferisce incendiare e devastare anziché proclamare ad alta voce le proprie ragioni». «Sfidiamo chiunque a mettere in piazza di giovedì sera oltre 1000 amici per partecipare con una pubblica manifestazione alla riapertura della storica sezione di piazza Tuscolo, costituita, come ricordato da Luca Gramazio, il 29 gennaio 1947 – ha dichiarato Domenico Gramazio, da sempre l’animatore della sede – Una serata fredda ma riscaldata da tanto entusiasmo e da una carica politica e ideale che solo il popolo di destra, che milita nel Popolo della Libertà, può avere. Questa nostra sezione, dedicata ad Angelo Mancia, un martire della libertà, rappresenta un pezzo di storia importante nella tradizione della destra romana».
Una manifestazione quella di giovedì a piazza Tuscolo che ha ridato una forte carica al mondo della destra romana, da sempre fedele agli ideali che furono alla fondazione dell’ Msi nel lontano 1946. Nel suo intervento Luca Gramazio ha voluto ricordare la storia e l’ attività della più antica sezione dell’Msi che ha assunto sempre piena responsabilità degli avvenimenti politici che portarono con Giorgio Almirante alla costituzione della Destra Nazionale e poi con Gianfranco Fini e Pinuccio Tatarella alla fondazione di Alleanza Nazionale per poi confluire all’ interno del Popolo della Libertà. Luca Gramazio ha ricordato anche gli impegni assunti in difesa delle categorie come pienamente ribadito da Angelino Alfano. Hanno preso poi la parola Altero Matteoli, Domenico Nania, Carlo Ciccioli, Maurizio Gasparri, che prima di Alfano ha confermato l’ impegno di tutti per rilanciare il ruolo del Popolo della Libertà e di un futuro nuovo governo di centrodestra.