Qualità della vita, Roma guadagna 12 posizioni

A Roma si vive bene e meglio di un anno fa. La Capitale guadagna dodici posizioni nella classifica annuale del Sole 24 ore sulla qualità della vita nelle città italiane. Un bel salto in avanti, rispetto al 2010, che la fa collocare al 23esimo posto e dimostra come sia positiva la percezione che i cittadini hanno nei confronti dell’azione svolta dalla Giunta Alemanno. Chiamati a esprimersi sulla provincia ideale in cui vorrebbero vivere, gli intervistati premiano ancora Roma che si assesta al secondo posto, dopo Firenze e prima di Milano. La ricerca annuale, giunta alla sua 22ma edizione, mette a confronto attraverso le statistiche più recenti la vivibilità nelle 107 province italiane in sei aree significative: tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Alla pagella finale si arriva attraverso il calcolo dei voti ottenuti nei 36 parametri in cui è suddivisa ogni area e nelle sei tappe dell’indagine. In vetta alla classifica c’è Bologna (ottava nel 2010), seguita da Bolzano (prima nel 2010) e Belluno (decima un anno fa). La maglia nera va a Foggia che quest’anno è scivolata all’ultimo posto, penultima Caltanissetta. Mentre Napoli è terzultima e si ferma al 106esimo posto.

La vivibilità di Roma

Roma entra nella top ten sul fronte dei divertimenti, classificandosi sesta e scalando 21 posizioni, e arriva undicesima sui servizi-ambiente-salute. E migliora anche la situazione per quanto riguarda l’ordine pubblico dove, col 69esimo posto, la Capitale si piazza sopra Torino, Milano e Napoli. Un risultato salutato con soddisfazione dal sindaco Gianni Alemanno: «Il rapporto premia l’impegno della nostra amministrazione per garantire una città più accogliente e vivibile per tutti. Come ricorda il dossier fra le quattro metropoli italiane Roma ha registrato il miglioramento più importante, con indici in crescita in quattro macroaree: ordine pubblico, dove si posiziona sopra Torino, Milano e Napoli, con un netto progresso rispetto al 2006; servizi, ambiente e salute, che vede la Capitale all’11esimo posto; affari e lavoro, a conferma della vitalità del nostro tessuto imprenditoriale anche di fronte alla gravissima crisi che stiamo attraversando». Infine, ricorda Alemanno, «anche la sezione tempo libero premia Roma per l’offerta culturale e l’ospitalità con un ottimo sesto posto. La ricerca ci offre uno spaccato di una grande città metropolitana in crescita che non teme il confronto con le altre grandi capitali europee: è importante che i romani siano coscienti delle potenzialità della loro città e di tutte le sfide alla quale stiamo rispondendo».

Una Capitale accogliente e più sicura
Gli fa eco il capogruppo Pdl di Roma Capitale Luca Gramazio: «Il risultato della ricerca è la dimostrazione che, nonostante le difficoltà legate alla crisi economico-finanziaria globale, Roma viene complessivamente vissuta dai romani come una grande metropoli in crescita, le cui potenzialità possono trovare ulteriore sviluppo dando impulso alla sua crescita socioeconomica. L’attività condotta dalla amministrazione Alemanno – conclude – per rendere la città sempre più accogliente e vivibile non solo sta dando i suoi frutti, ma la condivisione che si registra da parte dei suoi cittadini esprime con grande chiarezza una sintonia di fondo sulle scelte operate, che rilancia ancora più in avanti la nostra sfida per Roma Capitale». E anche Marco Di Cosimo, vicecoordinatore del Pdl della Capitale, osserva che «Roma grazie al buongoverno del sindaco Alemanno e della Regione dà un’ottima percezione ai cittadini. Tutto ciò  – dice – accade in un periodo di crisi generale del Paese e del mondo intero e dimostra la falsità delle accuse che puntualmente ci arrivano dalla sinistra che dipingono Roma come una città invivibile. Se volevamo una conferma di quello che pensano i cittadini l’abbiamo avuta con questa classifica: i romani hanno premiato l’azione innovativa e di pregio svolta dalla giunta capitolina».

Meno incidenti
Per Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori pubblici, «il risultato premia l’impegno a trecentosessanta gradi fatto dalla Giunta e colloca Roma allo stesso livello delle più grandi capitali europee.  Finalmente si sta avviando una fase positiva che premia l’operato dall’amministrazione. Quest’anno ci sono stati maggiori fondi per la manutenzione delle strade e parallelamente c’è stata una diminuzione  degli incidenti stradali. La polizia municipale ha censito un numero di incidenti inferiore del 15%. Inoltre, c’è stato un aumento della luce pubblica che ha incrementato la percezione di sicurezza nei cittadini in zone che in passato erano sprovviste di questi servizi primari». Poi c’è chi, come il consigliere capitolino Federico Guidi, osserva che «il risultato ci inorgoglisce, ma non dobbiamo fermarci qui». «Sicuramente – dice –  l’elemento essenziale è stato quello di aver riscoperto l’identità e la tradizione culturale romana. Invece di fare la notte bianca abbiamo organizzato le notti bianche tematiche come quella dei “Musei”, del “21 Aprile” e dei “150 anni dell’Unità d’Italia”. In questo modo abbiamo dialogato di più con la città. La notte bianca era un evento che la città subiva passivamente, tanti appuntamenti fanno invece riscoprire la Capitale aprendola a tutti i cittadini. E poi – ricorda – c’è un altro dato che non è da sottovalutare: abbiamo salvato il Pincio. Veltroni voleva bucare la collina per farne un parcheggio, Alemanno appena si è insediato ha annullato questo progetto perché il Pincio è un luogo molto amato dai romani e dai turisti. E l’abbiamo valorizzato ulteriormente: infatti abbiamo rifatto i giardini originali del Valadier che ora sono molto frequentati e hanno contribuito a dare una diversa qualità della vita ai romani. Ma c’è di più – conclude Guidi –  Nonostante la crisi non abbiamo aumentato le tasse e abbiamo reperito le risorse dalla lotta all’evasione».  

Roma sicura
Un alto indice di gradimento coinvolge anche il settore della sicurezza. «Roma è risultata la prima tra le grandi aree urbane – dice Giorgio Ciardi, delegato del sindaco  per le politiche sulla sicurezza – Un gradimento che arriva nonostante  la gestione di problematiche complesse quali quelle della prevenzione e repressione della microcriminalità. Roma è la città più accogliente d’Italia e chiaramente tutto ciò comporta delle problematiche sulla gestione di questi fenomeni. Questi risultati sono frutto del lavoro sinergico tra le forze dell’ordine, la polizia municipale e l’amministrazione capitolina che è sensibile a queste tematiche. Una sinergia che verrà rafforzata nel terzo patto “Roma sicura”». Sicurezza, ma anche gradimento per lo sport e dell’ambiente. «Il sondaggio Ipr Marketing – sottolinea Marco Visconti, assessore all’Ambiente – evidenzia che Roma si piazza al secondo posto tra i luoghi dove si vorrebbe vivere. Si tratta di un risultato che premia le politiche della giunta Alemanno e incoraggia a proseguire l’azione  amministrativa con crescente impegno di fronte alle sfide imposte dalla crisi economica globale».