Nuove norme Ue: giocare non sarà più un pericolo

Gli antichi invitavano a “monere et delectare”, a educare divertendo. Oggi l’Unione europea invita ad unire al diletto la sicurezza nell’utilizzo dei giocattoli. Lo ha fatto con una campagna di informazione fatta di opuscoli e Cd, aperta ufficialmente ieri in una location“ad hoc”, il negozio di giocattoli “Little Big Town” a Piazza Venezia, alla presenza dei vicepresidenti del Parlamento europeo Gianni Pittella e Roberta Angelilli, assieme al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. La campagna ha per titolo “Giocattoli più sicuri per i nostri bambini”. Giocare in sicurezza è una priorità assoluta. Nel periodo di Natale vengono acquistati oltre il 60% di tutti i giocattoli dell’anno. È dunque questo il momento più opportuno per sensibilizzare gli adulti sulla scelta e l’utilizzo più sicuro dei giocattoli. Per questo Natale possiamo essere più tranquilli perchè molte nuove norme rendono più tranquilla la fruizine dei giochi.

Tossicità e soffocamento
Ma sarà dal luglio 2011 che i giocattoli venduti nell’Ue dovranno rispondere a requisiti di sicurezza e sistemi di controllo ancora più rigorosi. «L’iniziativa si è resa urgente per i tanti incidenti e denunce di incidenti da parte dei genitori i cui piccoli ingeriscono piccoli pezzi di giocattoli male assemblati. Non si contano i principi di soffocamento, di allergie e addirittura choc anafilattici», ci spiega Roberta Angelilli. Qualche dato. «Su 70.000 incidenti domestici che hanno per protagonisti i bambini, il 20 per cento sono causati dall’utilizzo di sostanze tossiche contenute nella gomma di certi giocattoli o dei peluche non certificati. Tanto che la Croce Rossa ha fatto una grossa campagna per istruire i genitori sul da farsi in caso di soffocamento per liberare le vie aeree dei bambini», prosegue l’Angelilli. Vernici, non conformi, sostanze chimiche invasive sul sistema nervoso fanno il resto.

Attenzione ai giochi cinesi
A partire dal 20 luglio prossimo, quindi tutti gli  Stati membri Ue devono adeguarsi a direttive più stringenti: troppi sono i prodotti sequetrati e identificati come «non sicuri» che entrano nella UE. La stragrande maggioranza di questi giocattoli proviene dalla Cina.
Da ora di imporranno specifiche restrizioni ai fabbricanti, agli importatori e ai distributori di giocattoli. Ad esempio, sarà proibito l’uso improprio di sostanze chimiche nocive, mentre l’impiego di sostanze allergeniche e fragranze è limitato; sono inoltre previste dimensioni obbligatorie minime. A tal proposito, spiega l’Angelilli, «la guida dell’Ue risrva ampio spazio alle modalità di approccio al giocattolo d parte dei genitori: controllo dell’autenticità del marchio CE anzitutto, ma anche attenzione alla fascia d’età indicata, che non va sottovalutata, perché i pezzettini più o meno minuti si giustificano proprio in base all’età del bimbo».

Attivati migliaia di negozi
La vicepresidente del Parlamento europeo parla di una vera e propria emergenza sociale, perché sono i bambini a pagare i conti più alti del mercato della contraffazione di scarsa qualità. La campagna prevede un’azione forte di sensibilizzazione attraverso la partecipazione di migliaia di negozi in tutta l’Unione europea che agevolano la diffusione di materiale o addirittura loro stessi promuovono la diffusione di materiale della Commissione europea che spiega quali sono i rischi per la salute quando si usano giocattoli non prodotti con le regole dell’Unione europea.
«È importante, intanto, che lo Stato nazionale recepisca al più presto queste direttive e ci dia norme che poi noi a livello regionale possiamo andare ad applicare», ha aggiunto Carlo De Romanis, vicepresidente commissione Affari comunitari della Regione Lazio. «La supervisione di questa direttiva spetterà poi a noi, quindi  è importante questa seconda fase di controllo».

Negozi di fiducia
Così come è importante per i genitori andare sul sicuro. Quindi occhio. È bene comprare i giochi sempre presso rivenditori e siti web di fiducia, perché questi prestano particolare attenzione alla scelta degli articoli che rivendono e accetteranno eventuali restituzioni. I rivenditori non affidabili ignorano le prescrizioni in tema di salute e sicurezza e potrebbero commerciare prodotti contraffatti. Occorre accertarsi dell’affidabilità dei giocattoli comprati online, di quelli che vengono regalati ai vostri bambini e di quelli di seconda mano. È bene leggere attentamente tutte le avvertenze e le istruzioni, senza dare nulla per scontato.
Inoltre è buona norma tenere d’occhio i bambini mentre giocano, per accertarsi che i giocattoli siano impiegati come dovrebbero e per accorgersi immediatamente di eventuali reazioni sospette. Inoltre, mai avere paura di rivolgersi direttamente al produttore o al rivenditore presso il quale si è acquistato il prodotto in caso di dubbi relativi alla sicurezza del giocattolo. C’è poi uun sito molto esaustivo che si può consultare, quello dell’Unione Europea Rapex (Rapid alert system for non food consumer products) http://ec.europa.eu/rapex. In questo sito, tra le altre cose, si trovano informazioni relative ai prodotti che sono stati ritirati dal mercato nei vari Stati dell’Unione europea.