L’irresistibile utilità delle “trame nere”

«Ieri è scattata l’ operazione contro i naziskin di Milano, Roma, Genova, Firenze, Varese, Pisa, Piacenza, Vicenza, Treviso, Lecco, Como, Ravenna, Pavia e Caserta […]. A Roma invece la Digos ha notificato uno dei provvedimenti firmati da Pomarici a Maurizio Boccacci, un ex impiegato di banca che ai tempi del liceo frequentava la stessa classe del terrorista nero Giusva Fioravanti». Lo scrive il Corriere della Sera. O meglio, lo scriveva. L’articolo citato risale infatti al 5 maggio 1993 e si riferisce alla famosa “Operazione runa” con cui le forze dell’ordine sbaragliarono “Movimento politico” in virtù dell’appena approvata legge Mancino. Sono passati vent’anni, ma a quanto pare ogni decennio ha i suoi tormentoni mediatico-giudiziari. All’epoca erano i “naziskin”. Oggi è Militia o Forza Nuova.

Leggi l’articolo in versione integrale sul Secolo d’Italia del 16 dicembre