Yukio Mishima? Guida il taxi a New York

Ha più di trent’anni ma non li dimostra. trentacinque, perché la pellicola fece la sua comparsa nelle sale nel 1976. Sul manifesto campeggiava uno slogan rimasto impresso a lettere di fuoco nell’immaginario collettivo: «In ogni strada di ogni città di questo paese c’è un nessuno che sogna di diventare qualcuno». Di quei nessuno ce n’erano tanti, in fila davanti ai cinema. E somigliavano in modo sorprendente all’uomo ritratto sul manifesto del film: un solitario che cammina su un marciapiede della Grande Mela, a capo chino e con le mani in tasca. Mentre i critici si interrogavano – sanguinoso film di serie B, dramma sociopolitico o mero prodotto hollywoodiano?

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