Vecchioni tratta il suo super-stipendio con l’amico De Magistris…

Meno male che Roberto Vecchioni si accontenta di poco. Si fa per dire. Di duecentoventimila euro, secondo quanto raccontavano ieri i quotidiani napoletani, dando conto della prima riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione Forum delle Culture, di cui il popolare cantante è stato recentemente nominato presidente dal sindaco De Magistris. A Vecchioni, coccolato e adottato dai paladini dell’anti-casta, dovrebbe essere riconosciuta l’indennità di 70mila euro all’anno prevista per il suo predecessore, Nicola Oddati, ma con un’integrazione di 150mila euro per i diritti d’immagine e la possibilità di nominare una squadra di collaboratori. Una cifra non da poco, per uno che dichiara di aver accettato l’incarico solo per passione. L’interessato, peraltro, come tutti i grandi artisti che fanno cose per passione, non si sporca le mani con le polemiche. «Di cifre non parlo — ha detto Vecchioni, scappando via per non perdere l’aereo — Questa però è una fondazione no profit e nessuno ci guadagna, se siamo qui, se crediamo in questa avventura, è per passione. Il direttore prende quanto un impiegato e io quando ho accettato questo incarico ho messo in conto che la mia vita cambierà radicalmente per i prossimi due anni. Dovrò dimezzare (o forse anche qualcosa in più) i miei impegni artistici, ma è una scelta che mi piace, è una scelta magica per me».
La Regione Campania, che partecipa all’organizzazione dell’evento con il Comune, ha qualcosa da dire e ha fatto presente che forse è il caso di tagliare un po’ i costi in un momento in cui è necessario mantenere un certo rigore a causa della grossa crisi. Di cui Vecchioni, occhio e croce, dovrebbe essere a conoscenza, visto che recentemente aveva ironizzato sui “ristoranti pieni”, sostenendo che sono pieni, sì, ma di sagome di cartone. Come i Cda del Comune di Napoli.