Quel che farà Monti poteva farlo anche Tremonti

«Da Tremonti a Monti che differenza fa? Me lo chiedo anch’io, ma le cose sono cambiate per fattori indipendenti dalla politica. Hanno deciso diversamente gli speculatori internazionali e un pugno di opportunisti. Quindi il prossimo governo farà quello che poteva fare il nostro esecutivo». Con il senatore del Pdl Maurizio Castro proviamo a ragionare sugli scenari prossimi venturi del Paese.

Le misure che verranno adottate dal governo tecnico non poteva adottarle l’esecutivo tuttora in carica?

Tecnicamente il discorso non fa una piega.  Le misure sono pressoché obbligate. In termini di contenuti credo che il programma di un eventuale esecutivo guidato da Mario Monti non possa non essere il programma nella lettera di Berlusconi al Consiglio europeo. Una lettera che portava la firma implicita del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Leggi l’intervista in versione integrale sul Secolo d’Italia del 12 novembre