Democrazia? No, prigionieri del virtuale

Pillola rossa o pillola blu? Così – nella scena più suggestiva di Matrix – Morpheus chiedeva al protagonista Neo se preferiva rimanere “comodo” nel programma che lo rendeva schiavo o se intendeva invece riprendersi in mano il suo destino tornando in guerra, nella vita reale. Neo scelse il destino. La stessa fortuna, al contrario, sembra preclusa oggi ad interi popoli di ogni latitudine che risultano essere sempre più schiavi di un grande “videogame” che riesce a mandare in soffitta i Parlamenti, a determinare le scelte di governi, le dimissioni di altri, sospinto com’è da un intreccio che non è determinato ma subito dai cittadini in carne ossa.