Giovani e imprese: la sfida di “Campus Mentis”

Fare largo al talento e  al merito nel nome dell’alleanza virtuosa tra giovani e imprese. Aperte le iscrizioni ad agosto, il laboratorio di giovani talenti di Campus Mentis, ideato dal ministero della Gioventù, è pronto per la sua terza edizione dopo il successo dello scorso anno (verrà inaugurato il prossimo ottobre).  Di che si tratta? Partita in via sperimentale due anni fa, l’inziativa è un’occasione preziosa fornita ai laureati  meritevoli di entrare in contatto con il mondo delle imprese e poter conoscere le migliori realtà economiche italiane e internazionali attraverso una vera e propria full immersio che si svolge nel corso di sei mesi.
In pratica è uno strumento originale per collegare domanda e offerta di lavoro, ai migliori laureati d’Italia viene data la possibilità di frequentare gratuitamente campus “ad hoc” per trascorrere 24 ore su 24 insieme a manager, imprenditori, cacciatori di teste. Oltre il 70 per cento dei partecipanti – fanno sapere con soddisfazione dallo staff del ministero – nel giro di un anno è stato assunto. Il segreto è puntare sulla sinergia strategica tra l’eccellenza universitaria, le istituzioni e il mondo delle imprese, che ha trasformato un progetto pilota voluto da Giorgia Meloni nel 2009, realizzato dal Centro di Ricerca Impresapiens della Sapienza di Roma, in un’esperienza vincente.
La filosofia, come per il pacchetto “Diritto al Futuro, è quella di combattere i pregiudizi, scommettere sui giovani e offrire le possibilità di cimentarsi e di investire sul proprio futuro, reso incerto da una situazione economica e sociale particolarmente densa di difficolà. Orientare i giovani alle scelte che possono dare maggiori opportunità occupazionali e consigliare i neolaureati sulle modalità più efficaci di candidatura: questi sono gli obiettivi di Campus Mentis.
Quest’anno il pacchetto si è arricchito di molte novità illustrate ieri a Milano alla presenza di Giuseppe Carlino, vicecapo di gabinetto del ministro, Fabrizio D’Ascenzo, direttore del Centro di Ricerca Impresapiens e Andrea Rocchi, coordinatore di Campus Mentis. Alla presentazione sono intervenuti anche i rappresentanti di aziende che hanno partecipato al progetto, come Ikea, Marsh, Microsoft, Cegos Italia.
Dopo gli ottimi risultati delle prime due edizioni, quest’anno il progetto continua su scala nazionale e punta a coinvolgere oltre 20.000 studenti nel triennio 2011-2013 e oltre 40.000 tra i migliori laureati e neolaureati d’Italia nell’attività di job placement.
Altro che bamboccioni e fannulloni, l’esperienza è impegnativa, «totalizzante»: sono previste 36 tappe sull’intero territorio nazionale, con candidature sempre aperte, cinque campus territoriali (Milano, Abano Terme, Napoli, Roma e Alghero) per un totale di 11 settimane complessive di attività che vanno da ottobre a maggio 2012.
«Dunque Campus Mentis – spiegano i promotori – cresce nei numeri e negli obiettivi, perché mettere radici nel futuro diventa sempre più importante per affrontare e superare con i migliori strumenti ogni fase economica. Il progetto conferma di anno in anno la sua formula vincente e del tutto originale rispetto alle normali procedure di orientamento. E da qui la soddisfazione delle aziende». Opportunità concrete, dunque, lanciate da un progetto che è pronto a bissare il successo dell’edizione passata. Sempre restando sulla strada maestra, intrapresa due anni fa da università, Stato e aziende, per mettere le radici nel futuro e investire nei giovani d’oggi.
Importanti aziende e imprese, non solo “made in Italy” hanno accettato la sfida mettendosi a disposizione per  investire sui giovani migloori che al termine dell’iter universitario si affacciano al mondo lavorativo. Con risultati concreti, è il caso di Ikea che ha assunto lo scorso anno 7 dei 70 giovani talenti selezionati. «Ikea Italia Retail ha partecipato con grande curiosità al Campus Mentis dello scorso anno, stimolata dalla formula del campus davvero innovativa in Italia. Abbiamo riscontrato una grande partecipazione di ragazze e ragazzi davvero in gamba, preparati e motivati a incontrare le aziende», dice Massimiliano Nucci. E proprio sette giovani talenti, su 70 ragazzi selezionati, sono stati assunti da Ikea per il nuovo negozio di Catania. E ancora Marsh, azienda leader mondiale nella consulenza e gestione dei rischi, e Microsoft. «Abbiamo inserito in azienda quattro neolaureati con grande soddisfazione e vogliamo avere la possibilità di conoscere i migliori talenti per tutte le opportunità che un’azienda come Marsh Italia può offrire ai diversi profili accademici», ha annunciato Paolo Tolla. Anche Microsoft sceglie Campus Mentis 2011 come laboratorio di idee: «In un contesto economico in cui gli studenti incontrano crescenti difficolà nel reperire occasioni di lavoro – spiegano i vertici dell’azienda – abbiamo apprezzato un progetto che si e’ distinto sin dall’inizio per la sua concretezza e la qualità della selezione dei talenti e dei contenuti formativi».