Salvi grazie alla sinistra? È una bufala

La vera forza della sinistra è la capacità di autoconvincersi di qualunque cosa. Potremmo dire che il loro tratto comune è la tendenza a cadere vittime della propria stessa propaganda. Il che diventa ovviamente un problema nazionale se la maggior parte dei giornalisti appartiene a questa categoria. Perché, una volta convinti loro che gli asini volano, ti trovi la stessa rivelazione su tutti i giornali.
La rivelazione di oggi è che la manovra è passata grazie all’opposizione, che ha fatto la grazia al governo per senso di responsabilità nei confronti del Paese e che, inevitabimente, da domani non si faranno più sconti. E quindi il governo non dura. Questione di giorni. Forse settimane. O forse mesi, ma massimo fino a fine anno. Poi cade.
Berlusconi si è chiuso nel silenzio e forse si vuole ritirare. Oppure, come rivela il Corsera, pensa nuovamente di andare da solo, farsi il “suo” partito (perché Forza Italia e il Pdl di chi erano?) e prendere, assicurano i sondaggisti, almeno il quindici per cento. E quindi? Quindi nulla.
Passata la manovra, gli assedianti riaccendono i fuocherelli tutto intorno al castello, passando un’altra notte all’addiaccio e sognano il giorno in cui il castellano cederà e anche loro, finalmente, potranno entrare a Palazzo. Bersani passa in rassegna le sue truppe sconsolate e le rassicura: «Cade, cade. Vedrete che domani cade…».

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