«Cara Lega, ora spiegaci che cosa vuoi per davvero»

Così è troppo facile: i soldati impegnati nelle missioni all’estero? Riportiamoli a casa, chi se ne frega degli accordi internazionali. L’immigrazione e i suoi problemi? Chiudiamo le frontiere e chi si è visto si è visto. I rifiuti che sommergono Napoli? Fatti loro, potevano pensarci prima. I problemi del Paese? Facciamo la secessione e non pensiamoci più. Già così è facile e l’applauso militante è sempre dietro l’angolo. La strategia (mediatica o anche politica?) della Lega nord lascia perplessi. Bossi e sodali padani, del resto, sono i primi a rendersi conto di quanto siano velleitarie e irrealistiche certe parole d’ordine. E allora perché continuare a battere su certi tasti? Insomma, cosa vuole la Lega oltre agli slogan? Lo abbiamo chiesto ad alcuni esponenti politici che pur essendo padani doc fanno parte dell’altro segmento dello schieramento di centrodestra, ovvero del Pdl.

Leggi l’articolo sul Secolo del 5 luglio