A noi il compito di vincere la nuova sfida del “Secolo”

E così eccomi qua: dopo 19 anni di onorato servizio mi ritrovo alla direzione di quell’avventura editoriale e umana che va sotto il nome di Secolo d’Italia. Il mio ruolo è pro tempore, nell’attesa che, come è successo tante volte nella storia del quotidiano, una nuova pagina di questo giornale possa essere scritta. Seppur in questa veste di “traghettatore” desidero ringraziare Flavia Perina e Luciano Lanna, che mi hanno preceduto in questo ruolo e con i quali ho potuto sviluppare un eccellente rapporto umano e professionale. Ringrazio altresì il cda del giornale, che mi ha scelto per questo delicato compito. Al quale, come sempre, dedicherò tutto me stesso con passione e trasparenza.